domenica 1 novembre 2009

ARCIGAY: fotografiamo la lotta all'HIV

Dopo le precedenti campagne che nel dicembre 2007 e 2008 hanno coinvolto i vincitori del concorso Mister Gay Italia, sul prossimo numero di Pegaso vogliamo sensibilizzare sul tema della salute e del benessere delle persone LGBT, coinvolgendo in prima persona le nostre lettrici e i nostri lettori.

Utilizza la tua creatività e fotografa il tuo messaggio dedicato alla sessualità e all’affettività consapevoli, alla forza dei corpi e della visibilità delle persone LGBT.
Mettiti in gioco e coinvolgi anche le persone che conosci per dare immagine a fotografie che ritraggano un messaggio di salute e benessere lgbt in occasione del 1° dicembre 2009, Giornata mondiale per la lotta contro l’HIV/AIDS e della solidarietà verso le persone sieropositive.

Le foto migliori saranno pubblicate sulle pagine del n° 19 di Pegaso in uscita a dicembre 2009.

Invia la tua foto via mail oppure su questa pagina, che raccoglie le migliori immagini di Arcigay di questi ultimi 4 anni.

La scadenza è il 15 novembre 2009.

Per info: 348 6389779 (Matteo Ricci, ufficio stampa Arcigay)

mercoledì 21 ottobre 2009

Una piccola rivoluzione...

«È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale.»
(Trattato della Costituzione Europea, Parte II, Articolo II-81)
«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.»
(Art. 3, Costituzione della Repubblica Italiana).
Queerquilia, UAAR Treviso, UbikLab, Rete degli Studenti Medi Treviso, A.N.P.I. Treviso, Shake LGBTE, Agedo, DonneinmovimentoTv, Associazione difesa dei lavoratori Treviso, Associazione YaBasta, Un'altra Treviso, Rifondazione Comunista e molti altri singoli cittadini hanno costituito un tavolo permanente contro le discriminazioni: Treviso Libera.

Venerdì 23 Ottobre, dalle 17, in piazza Indipendenza a Treviso, ci sarà un sit-in per ricordare quanto sancito dai principi appena enunciati.

(da Treviso Libera) «Nei nostri territori sperimentiamo quotidianamente una violazione sistematica di questi principi. Il Comune di Treviso non risparmia, con provvedimenti e le ormai famose sparate dei suoi rappresentanti, attacchi palesi ai nostri diritti. In linea con quanto succede in tutta Italia, e in maniera se possibile più becera, l'amministrazione leghista dimostra tutta la sua intolleranza. Intolleranza verso chiunque è diverso e non è disposto a farsi omologare dentro canoni che non gli appartengono. A Treviso i cittadini sono in movimento, non vogliono continuare a stare nell'ombra e nell'indifferenza, ma vogliono mettere la faccia e far sentire, ancora una volta, la propria voce, perché non si finisce mai di combattere i mostri dell’omofobia, del razzismo, del sessismo, dell’odio verso qualunque diversità, sia essa fisica, psicologica o sociale.
Noi non ci fermeremo solo alla manifestazione, ma continueremo un percorso, insieme alle varie associazioni, per promuovere un nuovo modello di società aperta a tutte le differenze. Non tutti i Trevigiani sono come il loro vice-sindaco! Dimostriamolo insieme!»

mercoledì 14 ottobre 2009

CineLabirinto con Queerquilia, a TV: «Improvvisamente l'inverno scorso»




Gli amici di Queerquilia e Sebastian aumentano sempre di più!
Il gruppo Cinit Cineforum Labirinto ha organizzato la proiezione di
« Improvvisamente l'inverno scorso »
Venerdì 16 Ottobre, alle 20 e 45
presso lo Spazio Paraggi, via Pescatori 32, Treviso.
È un documentario di Luca Ragazzi e Gustav Hofer del 2008, durata 80 minuti. Il regista Luca Ragazzi sarà presente in sala per un dibattito con noi dopo il film!
Eccovi un breve trailer (scusate i sottotitoli in inglese, almeno vi esercitate...)



Il film ha ricevuto il Premio speciale della giuria al Festival di Berlino come miglior documentario.
L'ingresso è libero e gratuito con Tessera Cinit 2009/2010 (gratuita!) sottoscrivibile prima della proiezione. Tuttavia per sostenere le spese sostenute chiederemo di lasciare un'offerta come in chiesa...
Info Spazio paraggi: mail & tel. 348 6772908.
Info Cinit Cineforum Labirinto:
4 mail;
4 tel. 3407417350 (Livio) e 3409805001 (Enrico).

«Un cofanetto che più bello non si può!»

Venenerdì 16 ci sarà anche la possibilità di acquistare il dvd del film, completato con una descrizione dei retroscena del film e di altri interventi dei registi.
«...vediamo le loro interviste a Berlino, e nel libro si alterna il diario acuto, sincero e leggero di un anno di viaggi e successi (di premi vinti e mancati, come il Teddy a Berlino), le mail suscitate dalle proiezioni, le cartine della SameSex Geography, le dichiarazioni omofobe dei nostri politici, un Bignami legislativo italiano e internazionale.
E tutto questo succedeva proprio... Improvvisamente l'inverno scorso». (B. Solazzo, Liberazione)

Non potete mancare!

domenica 11 ottobre 2009

STOP OMOFOBIA!

Una breve intervista a Fabrizio Marrazzo, di Arcigay Roma, che descrive la notevole manifestazione di ieri: Uguali.

martedì 6 ottobre 2009

ROMA: UGUALI, sabato prossimo!


«Noi promotori della manifestazione del 10 ottobre vogliamo rispondere alla violenza con il nostro contributo sociale e culturale. Rivendichiamo uguali diritti e doveri, pari dignità, riconoscimento giuridico di tutti gli amori, di tutte le famiglie.
Invitiamo le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, ed eterosessuali a far sentire la loro voce impegnandosi a costruire un’Italia differente, che agisca per un cambiamento vero, profondo che riguarda la cultura e la convivenza.
Il 10 Ottobre 2009 saremo a Roma, come movimento lgbt, coscienti di convocare una manifestazione in un clima che in generale è violento, che colpisce noi, migranti, donne e altri soggetti sociali ritenuti deboli.
In questo quadro, rivendichiamo come fondamentale necessità democratica e civile interventi legislativi contro l’omofobia e la transfobia, che estendano la legge Mancino anche all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Sarà solo un primo passo non certo esaustivo né sufficiente. La negazione e l’opposizione al riconoscimento di diritti per le persone e le coppie lgbt è già di per se omofobia e transfobia.
La Costituzione italiana e la Dichiarazione Universale dei diritti umani indicano con chiarezza il principio di uguaglianza che deve impegnare le istituzioni tutte ad agire con interventi informativi e culturali, a partire dalla scuola, dove il fenomeno del bullismo è in preoccupante espansione.
Vogliamo che il 10 ottobre sia una manifestazione in cui ogni persona lesbica, transgender, bisessuale, omosessuale, intersessuale abbia accanto le proprie famiglie, i colleghi di lavoro, i compagni di studio , i vicini di casa, perché crediamo che il dialogo e la condivisione siano gli elementi decisivi per far avanzare i nostri diritti e con essi la società italiana.
Chiediamo a chi parteciperà di rispettare le modalità che abbiamo deciso, che prevedono una manifestazione aperta da una enorme bandiera Rainbow, in cui sfileranno associazioni, movimenti, sindacati ciascuno con le proprie bandiere. Invitiamo i partiti a leggere con attenzione la piattaforma rivendicativa collegata a questo documento e ad aderire e partecipare solamente se la condividono in toto.
Chiediamo di rispettare la nostra decisione di escludere striscioni e bandiere dei partiti, nel pieno riconoscimento della nostra autonomia e del senso stesso della manifestazione.»

Manifestazione nazionale 10 ottobre 2009
Liberi e eguali in dignità e diritti

lunedì 5 ottobre 2009

MANIFESTIAMOCI!


Articolo 3: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. [...]»

Articolo 21: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [...]»

Come abbiamo già detto, chi ha scritto queste parole era sopravvissuto alla resistenza partigiana e alla più grande guerra della storia dell'umanità.
Gli anni sono passati e nessuno ha coltivato questi principi fondamentali, con il risultato che adesso dobbiamo organizzare una manifestazione nazionale alla settimana per farli valere.

Roma, prossimo 10 Ottobre 2009: Uguali. Dovete esserci!

Roma, lo scorso 3 Ottobre 2009 (un piccolo RAPortage).






E nello stesso giorno la testimonianza di Roberto Saviano, trentenne napoletano, laureato in Filosofia all'Università Federico II di Napoli, collaboratore in Italia con L’espresso e La Repubblica, negli Stati Uniti con il Washington Post e il Time, in Spagna con El pais, in Germania con Die Zeit e Der Spiegel.
Da tre anni, in seguito al successo del suo romanzo Gomorra, fortemente accusatorio nei con fronti delle attività camorristiche, ha ricevuto numerose minacce di morte e vive sotto scorta. Attualmente, per motivi di sicurezza, è costretto a cambiare continuamente dimora.






Liberté, Égalité, Fraternité.

giovedì 17 settembre 2009

Humor acqueo: la donna cronometro?

mercoledì 9 settembre 2009

Il PRESIDENTE risponde!

«La lotta contro ogni sopruso ai danni delle donne, contro la xenofobia, contro l'omofobia fa tutt'uno con la causa del rifiuto dell'intolleranza e della violenza, in larga misura oggi alimentata dall'ignoranza, dalla perdita dei valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dei principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza della nazione democratica.
Il Parlamento già da decenni è impegnato in una severa legislazione sulla violenza ma in questa sala dobbiamo sentirci egualmente responsabili dell'incompiutezza di progressi realizzati.
In Italia stiamo sperimentando la complessità della presenza crescente nel nostro Paese di comunità immigrate e del conseguente processo di integrazione da portare avanti. Integrazione i cui cardini sono nel rispetto della diversità di culture, religioni e tradizioni e nel rispetto dell'individuo e della sua dignità, da garantire insieme ai principi e alle leggi nazionali che regolano l'appartenenza alle società d'accoglienza.
In qualsiasi contesto il pieno riconoscimento la concreta affermazione dei diritti umani costituisce una innegabile pietra di paragone della condizione effettiva delle popolazioni e delle persone del grado di avanzamento materiale e spirituale di un Paese.»
Giorgio sei super!

Aurelio chiede...

Ill.mo Presidente della Repubblica Onorevole Giorgio Napolitano


«Con la presente è mia intenzione esporLe brevemente il forte sentimento di preoccupazione per l’ondata di odio violento che è montata nel nostro Paese ai danni delle cittadine e dei cittadini omosessuali e transessuali. Le cronache quotidiane raccontano di continue azioni, aggressioni, insulti sempre più insistenti e ormai diffuse in tutta Italia.
Come Arcigay dal 2006, anno in cui questo fenomeno ha cominciato a prender corpo, registriamo un continuo aumento delle denunce pubbliche, e soprattutto la nostra rete di telefoni amici ci indica come la gran parte delle richieste d’aiuto da parte di giovani omosessuali si riferisca a minacce ed angherie subite da gruppi di pari, in particolare in ambito scolastico.
Mi appello a Lei affinché faccia sentire la Sua alta voce a sostegno di azioni positive nella società che servano a cambiare la cultura di un Paese dove pericolosamente si ampliano, e non solo nei confronti delle persone lgbt, aree d’intolleranza e di odio.
Nella comunità lgbt italiana sono presenti e diffusi sentimenti di paura e angoscia, e sarebbe nostro desiderio, così come contenuto in diversi Trattati, Direttive, Risoluzioni europee, che anche in Italia fosse possibile vivere serenamente in piena armonia.
Ringrazio per la gentile attenzione e colgo l’occasione per inviare i migliori auguri di buon lavoro.»
Aurelio Mancuso
Presidente nazionale Arcigay

martedì 8 settembre 2009


ROVIGO: il racconto della fiaccolata

VENERDI 4 SETTEMBRE. "Ci siamo trovati in una quarantina di persone, abbiamo fiaccolato attravarso il mercato serale della piazza. Li c'era tanta gente che non sapeva nulla riguardo i fatti omofobi degli ultimi giorni. Abbiamo diffuso un volantino in cui ribadiamo di non aver paura di nessuna provocazione. La fiaccolata è terminata con un "assalto pacifico" ad un dibattito del PD con la presenza di 3 parlamentari (DEL MORO, NACCARATO, MIOTTO). Qui abbiamo tenuto un corposo intervento sul motivo della fiaccolata, sui gesti d'amore che le coppie non possono manifestare liberamente come le comuni coppie etero e abbiamo letto un messaggio di sensibilizzazine di Arcigay e Agedo. La solidarieta per questa iniziativa è pervenuta dal Presidente della Provincia e da molti assessori del comune. Molti i giornalisti e fotografi che durante il nostro piccolo corteo ci han seguiti dall'inizio alla fine".
Adriano (Arcigay Politropia Rovigo)

domenica 6 settembre 2009

PADOVA: riparte il festival Chimere

Il progetto nasce dalla volontà di sedimentare, stimolare e creare uno spazio dove le donne possano raccontare le loro storie e la visione del mondo in cui oggi si muovono, lavorano, si affermano, interagiscono, producono arte. L’Associazione Pixelle intende, con questo Festival, dare spazio e visibilità alle autrici teatrali su territorio nazionale, far sì che esse trovino un luogo confortevole dove raccontare il loro punto di vista e dove poter scambiare idee,esperienze e vissuti. Per maggiori info: pixelle.it

UDINE: concorso pittorico

Il Comitato provinciale ArciGay “Nuovi Passi” di Udine e Pordenone, il gruppo Trans / Transgender Friuli, ArciLesbica Udine, in collaborazione con il Circolo Arci Mis(s)kappa di Udine, organizzano un concorso pittorico a tematica gay, lesbica, bisessuale, transessuale e transgender, per dare un’occasione di visibilità agli artisti del Friuli Venezia Giulia che intendono cimentarsi con questo tema, a seconda delle loro esperienze e sensibilità, e abbiano il desiderio di far conoscere le loro opere al pubblico. Tutti possono partecipare e le opere dovranno essere consegnate direttamente alla sede del Circolo Arci Mis(s)kappa, in via Bertaldia 38 a Udine, entro e non oltre le ore 24 del 26 settembre 2009. Per maggiori informazioni: www.gayfriuli.it

giovedì 3 settembre 2009

Arriva PinkoPallone! Il torneo GLBTQ

Ve l'avevamo annunciato qualche giorno fa che Gay Feltrino e Queerquilia stavano lavorando per organizzare il primo torneo glbtq di calcio a 7 del Triveneto! E alla fine tutto è pronto! :-) Si chiama PinkoPallone e permetterà a tutti di giocare in libertà, senza distinzioni. Tutto questo nell'area sportiva immersa nel verde di Funer di Valdobbiadene, il 20 settembre 2009. Oltre al campo da calcio del torneo saranno a disposizione anche un campo da beach volley e da basket, giusto per ingannare il tempo oltre a fare il tifo per la propria squadra preferita! A proposito... dalle 18 inizieranno anche gli aperitivi! Potete leggere il programma e avere tutte le informazioni direttamente dalla pagina ufficiale del torneo: www.go.to/pinkopallone. Non potete mancare... giocatori e tifosi avvisati!