Una breve intervista a Fabrizio Marrazzo, di Arcigay Roma, che descrive la notevole manifestazione di ieri: Uguali.
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domenica 11 ottobre 2009
martedì 6 ottobre 2009
ROMA: UGUALI, sabato prossimo!

«Noi promotori della manifestazione del 10 ottobre vogliamo rispondere alla violenza con il nostro contributo sociale e culturale. Rivendichiamo uguali diritti e doveri, pari dignità, riconoscimento giuridico di tutti gli amori, di tutte le famiglie.
Invitiamo le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, ed eterosessuali a far sentire la loro voce impegnandosi a costruire un’Italia differente, che agisca per un cambiamento vero, profondo che riguarda la cultura e la convivenza.
Il 10 Ottobre 2009 saremo a Roma, come movimento lgbt, coscienti di convocare una manifestazione in un clima che in generale è violento, che colpisce noi, migranti, donne e altri soggetti sociali ritenuti deboli.
In questo quadro, rivendichiamo come fondamentale necessità democratica e civile interventi legislativi contro l’omofobia e la transfobia, che estendano la legge Mancino anche all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Sarà solo un primo passo non certo esaustivo né sufficiente. La negazione e l’opposizione al riconoscimento di diritti per le persone e le coppie lgbt è già di per se omofobia e transfobia.
Invitiamo le persone gay, lesbiche, bisessuali, transgender, ed eterosessuali a far sentire la loro voce impegnandosi a costruire un’Italia differente, che agisca per un cambiamento vero, profondo che riguarda la cultura e la convivenza.
Il 10 Ottobre 2009 saremo a Roma, come movimento lgbt, coscienti di convocare una manifestazione in un clima che in generale è violento, che colpisce noi, migranti, donne e altri soggetti sociali ritenuti deboli.
In questo quadro, rivendichiamo come fondamentale necessità democratica e civile interventi legislativi contro l’omofobia e la transfobia, che estendano la legge Mancino anche all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Sarà solo un primo passo non certo esaustivo né sufficiente. La negazione e l’opposizione al riconoscimento di diritti per le persone e le coppie lgbt è già di per se omofobia e transfobia.
La Costituzione italiana e la Dichiarazione Universale dei diritti umani indicano con chiarezza il principio di uguaglianza che deve impegnare le istituzioni tutte ad agire con interventi informativi e culturali, a partire dalla scuola, dove il fenomeno del bullismo è in preoccupante espansione.
Vogliamo che il 10 ottobre sia una manifestazione in cui ogni persona lesbica, transgender, bisessuale, omosessuale, intersessuale abbia accanto le proprie famiglie, i colleghi di lavoro, i compagni di studio , i vicini di casa, perché crediamo che il dialogo e la condivisione siano gli elementi decisivi per far avanzare i nostri diritti e con essi la società italiana.
Chiediamo a chi parteciperà di rispettare le modalità che abbiamo deciso, che prevedono una manifestazione aperta da una enorme bandiera Rainbow, in cui sfileranno associazioni, movimenti, sindacati ciascuno con le proprie bandiere. Invitiamo i partiti a leggere con attenzione la piattaforma rivendicativa collegata a questo documento e ad aderire e partecipare solamente se la condividono in toto.
Chiediamo di rispettare la nostra decisione di escludere striscioni e bandiere dei partiti, nel pieno riconoscimento della nostra autonomia e del senso stesso della manifestazione.»
Manifestazione nazionale 10 ottobre 2009
Liberi e eguali in dignità e diritti
Chiediamo a chi parteciperà di rispettare le modalità che abbiamo deciso, che prevedono una manifestazione aperta da una enorme bandiera Rainbow, in cui sfileranno associazioni, movimenti, sindacati ciascuno con le proprie bandiere. Invitiamo i partiti a leggere con attenzione la piattaforma rivendicativa collegata a questo documento e ad aderire e partecipare solamente se la condividono in toto.
Chiediamo di rispettare la nostra decisione di escludere striscioni e bandiere dei partiti, nel pieno riconoscimento della nostra autonomia e del senso stesso della manifestazione.»
Manifestazione nazionale 10 ottobre 2009
Liberi e eguali in dignità e diritti
lunedì 5 ottobre 2009
MANIFESTIAMOCI!

Articolo 3: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. [...]»
Articolo 21: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [...]»
Come abbiamo già detto, chi ha scritto queste parole era sopravvissuto alla resistenza partigiana e alla più grande guerra della storia dell'umanità.
Gli anni sono passati e nessuno ha coltivato questi principi fondamentali, con il risultato che adesso dobbiamo organizzare una manifestazione nazionale alla settimana per farli valere.
Roma, prossimo 10 Ottobre 2009: Uguali. Dovete esserci!
Roma, lo scorso 3 Ottobre 2009 (un piccolo RAPortage).
E nello stesso giorno la testimonianza di Roberto Saviano, trentenne napoletano, laureato in Filosofia all'Università Federico II di Napoli, collaboratore in Italia con L’espresso e La Repubblica, negli Stati Uniti con il Washington Post e il Time, in Spagna con El pais, in Germania con Die Zeit e Der Spiegel.
Da tre anni, in seguito al successo del suo romanzo Gomorra, fortemente accusatorio nei con fronti delle attività camorristiche, ha ricevuto numerose minacce di morte e vive sotto scorta. Attualmente, per motivi di sicurezza, è costretto a cambiare continuamente dimora.
Liberté, Égalité, Fraternité.
Articolo 21: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [...]»
Come abbiamo già detto, chi ha scritto queste parole era sopravvissuto alla resistenza partigiana e alla più grande guerra della storia dell'umanità.
Gli anni sono passati e nessuno ha coltivato questi principi fondamentali, con il risultato che adesso dobbiamo organizzare una manifestazione nazionale alla settimana per farli valere.
Roma, prossimo 10 Ottobre 2009: Uguali. Dovete esserci!
Roma, lo scorso 3 Ottobre 2009 (un piccolo RAPortage).
E nello stesso giorno la testimonianza di Roberto Saviano, trentenne napoletano, laureato in Filosofia all'Università Federico II di Napoli, collaboratore in Italia con L’espresso e La Repubblica, negli Stati Uniti con il Washington Post e il Time, in Spagna con El pais, in Germania con Die Zeit e Der Spiegel.
Da tre anni, in seguito al successo del suo romanzo Gomorra, fortemente accusatorio nei con fronti delle attività camorristiche, ha ricevuto numerose minacce di morte e vive sotto scorta. Attualmente, per motivi di sicurezza, è costretto a cambiare continuamente dimora.
Liberté, Égalité, Fraternité.
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