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domenica 1 novembre 2009

ARCIGAY: fotografiamo la lotta all'HIV

Dopo le precedenti campagne che nel dicembre 2007 e 2008 hanno coinvolto i vincitori del concorso Mister Gay Italia, sul prossimo numero di Pegaso vogliamo sensibilizzare sul tema della salute e del benessere delle persone LGBT, coinvolgendo in prima persona le nostre lettrici e i nostri lettori.

Utilizza la tua creatività e fotografa il tuo messaggio dedicato alla sessualità e all’affettività consapevoli, alla forza dei corpi e della visibilità delle persone LGBT.
Mettiti in gioco e coinvolgi anche le persone che conosci per dare immagine a fotografie che ritraggano un messaggio di salute e benessere lgbt in occasione del 1° dicembre 2009, Giornata mondiale per la lotta contro l’HIV/AIDS e della solidarietà verso le persone sieropositive.

Le foto migliori saranno pubblicate sulle pagine del n° 19 di Pegaso in uscita a dicembre 2009.

Invia la tua foto via mail oppure su questa pagina, che raccoglie le migliori immagini di Arcigay di questi ultimi 4 anni.

La scadenza è il 15 novembre 2009.

Per info: 348 6389779 (Matteo Ricci, ufficio stampa Arcigay)

domenica 2 agosto 2009

AIDS e altre MTS: la situazione

Da Il pensiero scientifico, from NotizieGay.com. Info: MTS=malattie sessualmente trasmissibili.
Il 14% degli adolescenti ha rapporti sessuali prima dei 15 anni, quasi il 25% degli adolescenti tra i 15 e i 19 e il 45% tra i 20 e i 24 anni è HPV-positivo, ci sono più di 745.000 gravidanze sotto i 20 anni solo negli Usa ogni anno, e circa 100.000 ragazze tra i 10 e i 24 anni si sono rivolte a un Pronto Soccorso dopo aver subito una violenza sessuale sempre solo negli Usa. Sono solo alcuni dei dati contenuti in un Rapporto pubblicato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) sui comportamenti sessuali della popolazione tra i 10 e 24 anni negli anni 2002-2007. [...] Una recente indagine condotta dalla SIGO (Società Italiana Ginecologia e Ostetricia) su un vasto campione di adolescenti italiani con caratteristiche eterogenee, riporta dati preoccupanti sui rischi per la salute sessuale e riproduttiva dei giovani della penisola: abbassamento a 17 anni dell’età media del primo rapporto sessuale; una generazione gravemente disinformata, di cui solo il 58% è a conoscenza di altre malattie a trasmissione sessuale oltre all’AIDS; un 80% di under 17 che non ha ancora effettuato la prima visita ginecologica e che preferisce informazioni on-line. [...] Il profilattico, che resta il contraccettivo più diffuso, è utilizzato solo nel 17,6% degli adolescenti; la pillola è usata nel 4,2% dei casi; le gravidanze indesiderate tra ragazze under 20 negli ultimi anni sono aumentate al 13% (di cui un 40% in adolescenti con meno di 16 anni); la maggioranza degli adolescenti non è in grado di spiegare la differenza tra un contraccettivo ormonale ed uno di barriera.
Dopo la flessione d’incidenza delle MTS dovuta al terrore dell’AIDS dopo gli anni ’80, sottolinea inoltre la SIGO, la nuova generazione ha abbassato nuovamente la guardia.[...]

mercoledì 29 luglio 2009

BELLUNO: infetta il partner gay e poi patteggia

Da Il Gazzettino. Ha patteggiato 2 anni e 1400 euro di multa per aver infettato con il virus dell'Aids l’ex fidanzato. Si è dichiarato anche disponibile a risarcire il giovane, nonostante lui stesso si trovi in una situazione di indigenza dovuta prevalentemente alla malattia. Si è chiusa così la vicenda penale del 34enne cosentino accusato di lesioni aggravate nei confronti di un ventenne bellunese con il quale ebbe una relazione sentimentale. Proprio per amore avrebbe taciuto la sua malattia, nel timore di poter essere lasciato. Ora spetterà alla vittima del contagio decidere se procedere in sede civile per ottenere un eventuale risarcimento. Caso forse unico in Italia, l’imputato, denunciato dall’ex fidanzato dopo aver scoperto di essere stato contagiato, era finito anche agli arresti domiciliari. I magistrati bellunesi, infatti, avevano ritenuto sussistere il pericolo di reiterazione del reato, chiudendolo in casa. Con il patteggiamento, avvenuto nei giorni scorsi in tribunale a Belluno, l’uomo è tornato libero. [...] Il rito alternativo, chiesto dai difensori e accettato dal pubblico ministero, è stata la via più breve e indolore per chiudere un caso davvero singolare, che mai era approdato in un’aula di giustizia bellunese. Importante e difficile da trattare, le parti, alla fine, hanno deciso di scegliere un’applicazione di pena che eviterà la tortura di un processo su un tema così delicato.
La storia prese le mosse nel 2007. L’imputato sapeva di essere portatore del virus, ma per paura di perdere il compagno si tenne il segreto, trasmettendogli la malattia. La vittima lo scoprì attraverso un blog nel quale l’ex compagno riferiva della sua malattia. Partì da qui il suo calvario, conclusosi con la certezza di aver contratto il virus e con una querela contro l’ex partner. La magistratura bellunese ritenne di spiccare un ordine di custodia cautelare nei confronti dell’uomo, ordine che venne eseguito a Cosenza, temendo che potesse mettere in atto dolosamente altri contagi. Il suo torto era stato quello di aver taciuto, impedendo al partner di prendere le dovute precauzioni al fine di tutelarsi. Da qui l’ipotesi che potesse rifarlo, infettando altre persone. Ma ora, scontata la sua pena, l’uomo è nuovamente libero. Il virus Hiv non si può certo fermare con una misura cautelare. All’epoca il trentaquattrenne, era salito a Belluno da Cosenza per lavoro. Qui conobbe il giovane, anche lui operaio, con il quale stabilì una relazione sentimentale. Come tante altre storie d’amore, anche questa finì. Poi la verità. E in questi giorni il patteggiamento a 2 anni e 1400 euro di multa, pena che si perde nel mare di una malattia che non perdona.

martedì 6 gennaio 2009

TREVISO: conferenza AIDS e informazioni

Sabato 27 dicembre alle 18, prima del Party Kula 2008, si e' tenuta una conferenza importante: per conoscere e soprattutto sensibilizzare le persone sul tema AIDS. Hanno partecipato la LILA e un rappresentate del Cassero Salute. Grazie a chi ha parlato della conferenza in questi articoli: La Tribuna di TV, il Circolo Tondelli, il Queerquilia, il DGP, il Polo Formativo HIV, Notiziegay.com e NPS. E' stato un momento importante e non vorrei rimanesse isolato. Per questo mi piace sapere che almeno leggerete questo post :-) Attenzioni ragazzi: l'AIDS non è scomparso, è solo che adesso si vive piu' a lungo... ma questo non significa che non si viva con tanti disagi. La vita dopo aver contratto l'HIV cambia, diventa difficile, complicata piena di insidie fisiche (le difficoltà a rapportarsi fisicamente con qualcuno) e psicologiche (non sarete più trattati come prima, purtroppo). Non voglio entrare nel merito delle discriminazioni, ne parleremo, ma solamente ricordarvi: USATE SEMPRE IL PRESERVATIVO. Siete voi a dovervi prendere cura di voi stessi, voletevi bene :-)

venerdì 26 dicembre 2008

Party Kula 2008 : arriva il grande giorno

Domani, 27 dicembre 2008 dalle 18.00, vi segnaliamo la 6^edizione di Party Kula, il grande evento di Gay Feltrino che quest'anno e' composto da due momenti. Una conferenza aperta a tutti, con la partecipazione di alcune associazioni GLBTQ del Triveneto e in particolare di LILA Trentino (che parlera' di Hiv e Aids: caratteristiche dell'infezione, come si trasmette, come si sviluppa, come evitarla, terapie disponibili) e di Sandro Mattioli di Casserosalute.it, il sito di informazioni e aiuto per le persone omosessuali in relazione all'hiv, alla sieropositività, all'aids e alle malattie a trasmissione sessuale, ma anche al sesso, a come farlo e viverlo al meglio. Subito dopo, alle 21, la grande festa con la drag queen Cesira e il DJ set. Il tutto nella meravigliosa VILLA G.MANGILLI a Montebelluna (TV). Tutte le info QUI.

giovedì 25 dicembre 2008

BOLZANO: manifesti AIDS troppo espliciti

Arcigay ha promosso una campagna nazionale di prevenzione sull'Aids suddivisa in due aree: una rivolta direttamente alla comunita' GAY, l'altra pubblica. In quella rivolta alla comunita' GAY si utilizza volutamente un linguaggio diretto e crudo, determinato dalla necessita' di riportare l'attenzione della popolazione omosessuale su una patologia pericolosamente sottovalutata. A Bolzano, per errore, sono stati affissi i manifesti dell campagna "cruda" in luoghi pubblici, questo ha costretto il sindaco Luigi Spagnolli a farli oscurare. Tutte le immagini della campagna QUI.