Visualizzazione post con etichetta Presidente Repubblica Giorgio Napolitano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Presidente Repubblica Giorgio Napolitano. Mostra tutti i post

mercoledì 9 settembre 2009

Il PRESIDENTE risponde!

«La lotta contro ogni sopruso ai danni delle donne, contro la xenofobia, contro l'omofobia fa tutt'uno con la causa del rifiuto dell'intolleranza e della violenza, in larga misura oggi alimentata dall'ignoranza, dalla perdita dei valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dei principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza della nazione democratica.
Il Parlamento già da decenni è impegnato in una severa legislazione sulla violenza ma in questa sala dobbiamo sentirci egualmente responsabili dell'incompiutezza di progressi realizzati.
In Italia stiamo sperimentando la complessità della presenza crescente nel nostro Paese di comunità immigrate e del conseguente processo di integrazione da portare avanti. Integrazione i cui cardini sono nel rispetto della diversità di culture, religioni e tradizioni e nel rispetto dell'individuo e della sua dignità, da garantire insieme ai principi e alle leggi nazionali che regolano l'appartenenza alle società d'accoglienza.
In qualsiasi contesto il pieno riconoscimento la concreta affermazione dei diritti umani costituisce una innegabile pietra di paragone della condizione effettiva delle popolazioni e delle persone del grado di avanzamento materiale e spirituale di un Paese.»
Giorgio sei super!

Aurelio chiede...

Ill.mo Presidente della Repubblica Onorevole Giorgio Napolitano


«Con la presente è mia intenzione esporLe brevemente il forte sentimento di preoccupazione per l’ondata di odio violento che è montata nel nostro Paese ai danni delle cittadine e dei cittadini omosessuali e transessuali. Le cronache quotidiane raccontano di continue azioni, aggressioni, insulti sempre più insistenti e ormai diffuse in tutta Italia.
Come Arcigay dal 2006, anno in cui questo fenomeno ha cominciato a prender corpo, registriamo un continuo aumento delle denunce pubbliche, e soprattutto la nostra rete di telefoni amici ci indica come la gran parte delle richieste d’aiuto da parte di giovani omosessuali si riferisca a minacce ed angherie subite da gruppi di pari, in particolare in ambito scolastico.
Mi appello a Lei affinché faccia sentire la Sua alta voce a sostegno di azioni positive nella società che servano a cambiare la cultura di un Paese dove pericolosamente si ampliano, e non solo nei confronti delle persone lgbt, aree d’intolleranza e di odio.
Nella comunità lgbt italiana sono presenti e diffusi sentimenti di paura e angoscia, e sarebbe nostro desiderio, così come contenuto in diversi Trattati, Direttive, Risoluzioni europee, che anche in Italia fosse possibile vivere serenamente in piena armonia.
Ringrazio per la gentile attenzione e colgo l’occasione per inviare i migliori auguri di buon lavoro.»
Aurelio Mancuso
Presidente nazionale Arcigay