lunedì 31 agosto 2009

VENEZIA: polemica su "Il compleanno"

In attesa di vedere proiettato ufficialmente "Il compleanno" alla Mostra del Cinema di Venezia, il regista Marco Filiberti ha incontrato la stampa per parlare del film, selezionato nella rediviva sezione Controcampo Italiano della kermesse veneziana. Il compleanno racconta l'estate di due coppie di amici, Matteo (Massimo Poggio) e Francesca (Maria De Medeiros), all'apparenza legati da un rapporto tranquillo e amorevole, e Diego (Alessandro Gassman) e Shary (Michela Cescon) che invece vivono una relazione turbolenta giunta di fatto al capolinea. Gli equilibri che tengono insieme il gruppo vengono messi improssivamente in crisi dall'arrivo nella villa al mare di David (Thyago Alves), il figlio ventenne di Diego e Shary, proveniente da New York con la sua bellezza sconvolgente che turberà profondamente Matteo, irrimediabilmente attratto dal giovane. Tanti gli argomenti che tratta la pellicola, ma a tener banco nel corso della sua presentazione è una polemica, a nostro avviso francamente sterile. Il regista, autore di "Poco più di un anno fa - Dario di un pornodivo" ha infatti tenuto a precisare che la sua opera non può essere considerata un film a tematica gay, com'è stato apostrofato da più parti in questi giorni, sostenendo che cambiando il sesso e la sessualità di uno dei protagonisti de Il compleanno il risultato non sarebbe cambiato, e sottolineando come nel film ci sia molto altro oltre alla presenza di un "Messia" gay che arriva a scardinare le finzioni di un gruppo di borghesi. Una presa di distanza, da parte di un regista dichiaratamente e orgogliosamente gay, che appare superflua ed esagerata, mirata probabilmente a giustificare la deriva tragica e senza appello di questo melò vecchio stile. [...] Da Movieplayer.it
Vi proponiamo il trailer che, a nostro avviso, è uno dei più brutti degli ultimi anni. Un pessimo assaggio per questo film che (forse) potrebbe riservare delle sorprese.

sabato 29 agosto 2009

TREVISO: si è spento Alberto, papà Agedo

La Tribuna. Venerdì 28 Agosto si è spento Alberto De Nardi, un coraggioso padre Agedo (organizzazione genitori di figlie e figli omosessuali, bisessuali e transessuali) di Conegliano. Tutti il Queerquilia si stringe attorno alla famiglia: il figlio Marco e la nostra cara amica Elena De Rigo.

Le gambe delle donne in un libro

Le gambe delle donne sono da sempre un forte simbolo di erotismo. Sarà per questo che nel corso della storia, nella maggior parte delle culture, le gambe femminili venivano coperte, spesso trattate come un tabù. Nel corso degli anni però le donne hanno imparato a utilizzarle come una vera e propria arma di seduzione. Nel periodo Vittoriano la parola gamba era addirittura bandita nelle conversazioni pubbliche. Oggi le gambe femminili vengono non solo vengono scoperte e riscoperte ma anche valorizzate da molti fotografi. E proprio per questo Dian Hanson ha deciso di esplorarle attraverso un volume: "Il grande libro delle gambe" con oltre 400 foto di gambe femminili: dal burlesque agli anni '20, la nylon-mania degli anni '40, lo stiletto dei '50 e la rivelazione vera e propria degli anni '60. Ecco alcuni scatti, basta cliccare per ingrandire.

PADOVA: questa sera e domani al Village

Oggi e domani verrà presentato in anteprima al Pride Village il Queer Lion 2009: premio collaterale del Festival del Cinema di Venezia per il miglior film con tematiche omosessuali o di interesse ''queer'', un avvenimento che animerà le giornate del Lido dal 2 al 12 settembre, in contemporanea con la mostra cinematografica veneziana. A Padova intanto si parte sabato 29 agosto alle ore 21.30 con la proiezione al Pride Village del film vincitore dello scorso anno: “Un altro pianeta”. Il regista vincitore del “Queer Lion 2008” sarà presente al Pride Village per discutere con il pubblico del suo film. Ecco il trailer:

Domenica 30 agosto, secondo appuntamento alle 21.30 nell'area lounge con il libro di Vincenzo Patanè “100 classici del cinema gay. I film che cambiano la vita” di Cicero editore. Quest'anno invece tra i 14 film in gara per vincere il “leone d'oro gay” ci sono ''A Single Man'' di Tom Ford, ''Io sono l amore'' di Luca Guadagnino, film corale con una forte figura femminile lesbica tra le protagoniste, il vietnamita ''Choi voi'' (Adrift) di Thac Chuyen Bui e ''Il compleanno'' di Marco Filiberti, storia di un quarantenne sposato che perde la testa per il giovane figlio di una coppia di amici. Il vincitore verrà proclamato al Lido di Venezia dai due presidenti di giuria del “Queer Lion 2009”: i registi Gustav Holfer e Luca Ragazzi.

giovedì 27 agosto 2009

L'articolo 21 e Videocracy

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. [...]»
Chi ha scritto queste parole nel 1948 era sopravvissuto a vent'anni di fascismo e alla più grande guerra della Storia dell'umanità. Un'esperienza che insegna di certo qualcosa. Peccato che nessuno poteva prevedere il destino che queste parole avrebbero avuto 61 anni dopo. Abbiamo sentito tutti che Radio Padania Libera (!) può dire quello che vuole senza nessun rischio di censura. Questa regola però ahimè non vale per tutti. Un giovane regista free lance, Erik Gandini, dice di aver già sperimentato diverse volte la censura nella sua breve esperienza professionale: in Iran, a Cuba... ma anche in Italia. Tutte le televisioni in etere (Mediaset ma anche la RAI, 107.50 euro all'anno di canone) hanno censurato il trailer di un suo documentario in cui spiegava l'ascesa delle TV dell'uomo che ci sta governando oggi. Noi ve lo proponiamo:

Ho davvero apprezzato anche l'intelligenza di questo giovane regista nel commentare questa scelta:

È proprio vero che l'unico strumento di informazione democratica che ci resta è la rete...
Giovanni

VENEZIA: l'aperitivo insolito

SUNDAY BEACH: l'aperitivo insolito nella prima spiaggia eterofriendly.
Terzo e ultimo appuntamento in spiaggia per SUNDAY BEACH, l'aperitivo insolito il 30 agosto sul lungomare d'Annunzio, 20 al Lido di Venezia. Ospiti della serata: Antonio the crazy horse from Jota Assassina, aquolina dj set e le evoluzioni della Drag Crisandra la divina e l'Apparizione fulminea di Marisa Toletta. Free Buffet dalle 20 e soprattutto entrata gratuita. E durante il giorno tutti a prendere il sole agli ALBERONI la spiaggia gay per eccellenza del Lido. Le serate Sunday Beach ricominceranno in ottobre in altra location ma sempre nell'area veneziana :-) Vi terremo informati.

VENEZIA: al Festival anche L'Amore e basta

ANSA. Mentre i recenti fatti di cronaca parlano di un crescente odio verso il mondo dei gay al prossimo Festival di Venezia (2-12 settembre) si celebra il loro amore in un bel documentario delle Giornate degli Autori dal titolo: L'amore e basta. A firma di Stefano Consiglio e prodotto dalla Lucky Red, che lo distribuirà in Italia dal 4 settembre, il documentario mantiene esattamente quanto promette il titolo. Attraverso le interviste di nove coppie gay e lesbiche in tutta Europa ci si avvicina a un mondo per molti sconosciuto fatto di sentimenti tanto più autentici e veri in quanto nati, e da vivere, tra mille difficoltà, non ultima l'insofferenza della gente. Il film è introdotto da Luca Zingaretti che legge un testo di Aldo Nove, mentre le varie interviste hanno come collante piccoli film di animazione di Ursula Ferrara. Alcune storie? Alessandro e Marco, due studenti universitari di Catania che vorrebbero poter adottare un figlio, una coppia francese lesbica composta da Nathalie e Valerie e dalla piccola Sasha, Gino e Massimo, due uomini non più giovanissimi che parlano del loro amore e del finto matrimonio a Palermo, una coppia lesbo spagnola con tre figli a carico. [...] TRAILER!
"Non è un film politico - spiega il regista Stefano Consiglio - ma casomai un film sull'amore. L'idea è nata quando stavo girando un documentario sui bambini che parlando di omosessualità avevano dato risposte semplici e bellissime come è stato per una bambina che ha detto: 'Se loro so vogliono bene ...e' certo che quello che vogliono fare lo fanno. Cioé se si vogliono bene si fa di tutto per uno che si vuole bené".

mercoledì 26 agosto 2009

VERONA: grigliata imperiale

Arcigay Pianeta Urano Verona e Arcilesbica Verona organizzano una grigliata imperiale al Forte Gisella a Santa Lucia (VR). Domenica 13 settembre dalle ore 12! Per maggiori informazioni vi ricordiamo i contatti di Arcigay VR: cell 346.9790553 dalle 20 alle 24 (Roberto), cell 349.3134852 (Luigia) oppure info@arcigayverona.org

lunedì 24 agosto 2009

Vergogna RADIO PADANIA!

Una registrazione del 24 agosto 2009. Omofobia, disprezzo per la donna e razzismo nei confronti delle persone del sud. Tutto questo in poco più di un minuto...
>

VICENZA: escursione di inizio autunno

BASSANO GAY & LESBIAN CENTER organizza una Grigliata in altopiano per chiudere la stagione e prepararsi all’arrivo dell’autunno. Ritrovo sabato 29 agosto alle ore 15, a seguire: per i più volenterosi escursione tra i monti ed i fantastici boschi dell’altopiano, merenda e riposo per chi preferisce godersi un po’ di pace e magari di sole. In serata: barbecue e cena; dopocena musica e un po’ di chiacchiere. Possibilità di pernottamento per chi dispone di un sacco a pelo e avvisa dell’intenzione di fermarsi. Per maggiori info contattate BASSANO GAY & LESBIAN CENTER: glbtbassano@gmail.com.

VERONA: cena settembrina

GRUPPO T.D.O. L'ALTRA FACCIA DEL DADO" IN COLLABORAZIONE CON ARCILESBICA ED ARCIGAY VERONA e REBIS (Gruppo giovani gay, lesbico, bisex e trans* di Verona) ORGANIZZA UNA CENA SABATO 05 SETTEMBRE 2009 ALLE ORE 20. La prenotazione è obbligatoria entro il 30 agosto '09. Costo euro 15 a persona. Info e prenotazione. 3493134852 : Fabio dei Rebis oppure Luigia e Rita di Arcilesbica VR. Per info piu' precise (luogo ecc) andate QUI o contattate direttamente il numero. Buona cena :-)

ROMA: aggrediti due ragazzi gay

(Repubblica) «Vorrei andare via dall'Italia, quando mi sono trovato il coltello conficcato ho pensato di morire»: Dino, il giovane aggredito a coltellate ieri sera, assieme al suo compagno Giuseppe, all'uscita dal Gay Village di Roma è ancora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Sant'Eugenio. Giuseppe avrebbe deciso di restituire simbolicamente il passaporto italiano. Intanto il testimone che ha permesso l'identificazione dell'aggressore teme per la sua incolumità: «Adesso che quell'aggressore è ancora fuori ho paura per la mia vita. Lui conosce il mio volto, mi ha visto da vicino, subito dopo aver accoltellato la vittima. È assurdo che un individuo del genere sia ancora libero.»




(Sky TG24)

Queerquilia e Sebastian manifestano tutta la loro solidarietà a Dino e Giuseppe.

domenica 23 agosto 2009

Humor acqueo: la mise sbagliata

Ma questo che dovrebbe essere? Un pescatore? Un bagnino delle torbide acque veneziane? Forse c'è qualche pantegana in pericolo...
Ah qui abbiamo un mandriano texano. Nudo con stivali e... corda. La finezza è la mutanda bianca, particolarmente consigliata al pascolo. Il toro dietro è imbalsamato?

venerdì 21 agosto 2009

TREVISO: in arrivo PinkoPallone!

E se vi dicessi che Gay Feltrino & Queerquilia stanno organizzando una giornata all'insegna del calcio per tutte le lelle e le kule del triveneto? E non solo calcio... tanto sport smarzo e divertente per tutte e tutti! Tenetevi liberi domenica 20 settembre 2009... presto vi diremo di più :-)

giovedì 20 agosto 2009

TREVISO: tre queerquliane al Village People Face and Show

Finalmente una Queerquiliata di mezza estate: Sabato prossimo, il 22 agosto, alle 21 e 30 al Padova Pride Village! Nena (la nostra prez), Giuppy (la tesoriera) e Liz parteciperanno infatti a Village People Face and Show: il concorso che si svolge ogni sabato per l'esibizione di danza, ginnastica artistica, lettura di poesie, o semplice intrattenimento. Se la tifoseria sarà numerosa vincerà questo gruppo QQliano. Quindi non potete mancare!

Vacanze gaye? Ecco la Top5

Da ilturista.info. Il portale sui viaggi e le vacanze HolidayCheck ha condotto uno studio tra i 400.000 membri della sua Community, provenienti da diversi Paesi. Sulla base di questa analisi, la Spagna si distingue come regina assoluta.
Gran Canaria: particolarmente apprezzata dalla comunità gay la parte meridionale dell'isola, soprattutto Playa del Inglés e Maspalomas. La zona ha molti locali esclusivi come Il Yumbo Center di Playa del Inglés.
Barcellona: città aperta e cosmopolita, punto di incontro per gay e lesbiche di tutta Europa. La città offre una vasta gamma di eventi culturali e attività ricreative. Nel quartiere 'Eixamle' ci sono molti caffè, pub, negozi e night club particolarmente amati dagli omosessuali.
Ibiza: se c'è una destinazione in Europa popolare tra omosessuali è sicuramente Ibiza. Qui le persone sono tolleranti e aperte, felici di ricevere un mix di visitatori sulla loro isola. Per quanto riguarda le spiagge, il luogo di incontro più popolare è a sud di Platja d'Cavallet, mentre locali gay si concentrano nella parte antica della capitale.
Mikonos: l'isola greca paradiso sia per le coppie etero che per quelle omo, queste ultime prediligono le spiagge Super Paradise ed Elias.
Maldive: anche se le popolazioni locali sono in genere piuttosto intolleranti nei confronti delle pratiche omosessuali che, talvolta, vengono proibite, l'isola è una destinazio popolare ed alcuni alberghi fanno offerte speciali per coppie di ospiti omosessuali.

domenica 16 agosto 2009

UDINE: festa friendly a Lignano Sabbiadoro

PIGRECO MUSIC BAR a Udine (Viale Volontari della Libertà) PRESENTA "KERMESSE". SABATO 22 AGOSTO 2009 from 23 or from 21.30 con cena (prenotazione obbligatoria entro il 16/08) al CAMARGHERITA Discolounge di LIGNANO SABBIADORO. Maggiori info qui: www.barpigreco.it.

PADOVA: in manette un 35enne per pedofilia

Da Il Mattino di Padova. [...] Piove di Sacco. Un invalido civile romano dalla fedina penale immacolata e dai modi gentili è finito in manette per atti sessuali nei confronti di un minore di 14 anni. Sull’uomo grava la pesante accusa di aver commesso, in almeno due occasioni, atti sessuali continuati nei confronti di un tredicenne residente nel Piovese. [...] I fatti risalgono allo scorso dicembre e si erano verificati all’insaputa dei genitori del ragazzino. Per sbarcare il lunario entrambi lavorano tutto il giorno fuori casa. La storia inizia verso la metà del 2008, quando il giovanissimo, che abita nella zona del Piovese (13 anni, terza media), chattando al computer si mette in contatto con alcuni coetanei. Uno, in particolare, è assiduo nello scambio di messaggi. Dice di avere la stessa età e il rapporto telematico via via diventa quasi giornaliero. Il falso ragazzino usa nomi di fantasia e ad un certo punto si offre di caricare il telefonino dell’amico che vive nel Veneto. E’ solo un pretesto per riuscire ad avere il numero di cellulare. Da quel momento i contatti avvengono anche via sms e a viva voce. L’adescatore romano carpisce una serie di particolari importanti. Uno lo interessa più di tutti: viene a sapere che i genitori del ragazzino piovese lavorano tutto il giorno fuori casa. A quel punto fissa con lui un incontro. Arriva in auto nel dicembre 2008, prendendo alloggio in un albergo della Saccisica. Quando il tredicenne si trova di fronte un uomo anziché un coetaneo, chiede spiegazioni. L’altro sostiene d’essere lo zio del ragazzo con cui chattava. L’adolescente prova a protestare, ma F.C. lo tiene sulla corda, minacciando di rivelare tutto ai suoi genitori. Per il ragazzo sarebbe una vergogna inaccettabile. Sotto il peso del ricatto, l’adolescente apre le porte di casa al trentacinquenne romano, che lo induce a subire ma anche a compiere alcuni atti sessuali, come starebbero a testimoniare le tracce biologiche trovate nel soggiorno di casa ora al vaglio del Ris di Parma. [...] Tornato a Roma, il pedofilo si rifà vivo. A quel punto il ragazzino non riesce più a reggere la vergogna, il senso di colpa, e trova il coraggio di confessare tutto ai genitori. [...]

VENEZIA: alla Mostra del Cinema torna per il terzo anno il Queer Lion

La 66a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si svolgerà dal 2 al 12 settembre. Per il terzo anno tornerà il Queer Lion Award abbinato, durante la mostra, a diversi eventi GLBT al Lido di Venezia. Vi terremo aggiornati, nel frattempo ecco la sigla del 3° Queer Lion Awar...

Da gaynews.it. E sempre a proposito della Mostra del Cinema di Venezia, uno degli eventi della prossima edizione sarà il primo film di Tom Ford che fa parte della Selezione Ufficiale. Si chiama "A single man". Il top fashion designer, gay dichiarato, affronta l’argomento omosessualità tratto dal racconto omonimo di Christopher Isherwood (considerato una pietra miliare della causa gay), di cui non soltanto è regista e produttore ma è anche co-sceneggiatore. Ambientato a Los Angeles nel 1962 (forse non a caso è lo stesso anno di nascita di Tom Ford), al culmine della crisi dei missili con Cuba, A single man è la storia di George, un professore di college che si trova a dover affrontare la morte di Jim, il suo partner di una vita, a causa di un incidente stradale e a gestire l’ambiguo rapporto con il suo giovane alunno Kenny. [...] E’ una pellicola a basso budget, girata in 21 giorni a Los Angeles. Protagonisti sono Colin Firth (il prof), Julianne Moore (la sua amica), Matthew Goode (l’amante) e Nicholas Hoult (lo studente).

martedì 11 agosto 2009

PADOVA: anche teatro al Pride Village

Un mercoledì dedicato al teatro divertente e all'amara ironia al Padova Pride Village. Domani sera, merc 12 agosto arriva “Sotto il convento... niente!”, una commedia scritta da Flavio Mazzini e diretta da Marco Medelin. Protagonisti sono una coppia di uomini innamorati, un governo che promette leggi sulle unioni civili tra i gay, un Paese coi suoi problemi ma tutto sommato felice. E poi, in un attimo, esplode tutto! Sono passati appena due anni e l’amore ha lasciato il posto all’indifferenza e al rancore, il nuovo governo ignora completamente la causa gay e il Paese è sull’orlo della catastrofe. Vi ricorda nulla? L'ingresso alla serata del Padova Pride Village, come ogni mercoledì, è gratuito dalle 20 alle 21 e costa 5 euro dopo le 2.

Il trevisano Zaia parla di gay nella RAI

Fonte Agenzia stampa quotidiana nazionale ASCA, Roma, 11 agosto. ''La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay. Anzi sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti". Lo dice il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, in un'intervista a Klauscondicio. "In ogni caso la Rai non deve dare priorita' al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensi' seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi. Questo senza discriminazioni perche' ''la tv deve dare spazio a tutti ma la priorita' della Rai deve essere promuovere la famiglia''. [nel video sotto, da 5.30]
A queste affermazioni ha risposto Grillini "Per il ministro Zaia la Rai non dovrebbe parlare di gay e di coppie di fatto ma solo dei 'sani' valori del tradizionalismo familista eterosessuale. Ma la Rai, casomai Zaia se lo fosse dimanticato, non e' il megafono della maggioranza, del governo o della Lega, ma un servizio pubblico che dovrebbe informare in modo imparziale. In realta' non e' chiaro quale Rai Zaia stia vedendo perche' e' da mesi che il cosiddetto servizio pubblico non parla affatto di gay e lesbiche: sfidiamo Zaia a trovare una trasmissione negli ultimi due mesi dove sia stato invitato un esponente gay''.

sabato 8 agosto 2009

SONDAGGIO DEMOS: un terzo del Nordest è favorevole alle coppie gaie

Da L'Espresso. Due gay fanno una famiglia? Nel Nordest, uno su quattro dice di sì, ma la percentuale sale se si analizzano solo i dati del Trentino. Lo rivela un sondaggio della Demos, effettuato nell'ambito dell'Osservatorio sul Nordest. Al matrimonio tra gay risulta essere favorevole il 33% del campione trentino (uno su tre, dunque) rispetto al 31,3% registrato nel Nordest. Il sondaggio è stato realizzato su un campione rappresentativo della popolazione per un totale di 1005 persone sopra i 15 anni. Al secondo quesito, ovvero se una coppia di conviventi omosessuali debba o meno essere considerata una famiglia, la risposta è affermativa per il 26,9% dei trentini, contro il 23,5% del Veneto e il 22,9% del Friuli.
«Il mosaico delle tre società del Nordest - spiega Enzo Pace - ci mostra un disegno relativamente sgranato per quanto riguarda l'idea stessa di famiglia, di matrimonio e del riconoscimento delle coppie omosessuali. Se la maggioranza (54,3%) degli abitanti del Nordest, infatti, ritiene importante sposarsi per costituire una famiglia, il restante (44,4%) - e non è poco - pensa che sia sufficiente convivere. Su questo fronte, in ogni caso, colpisce il venir meno della sacralità del vincolo. Solo due su 10 infatti, credono ancora nel matrimonio religioso. Per una parte non piccola dei nostri concittadini, perciò, un legame leggero è preferibile ad un vincolo stabile o perenne. E' su questo sfondo di valori in movimento che va visto l'aumento dei favorevoli al matrimonio fra persone dello stesso sesso: ormai, siamo ad un terzo della popolazione del Nordest che la pensa così, con una variazione rispetto al 2006 di quasi 5 punti percentuali. Incremento significativo, se consideriamo che in questo partito dei favorevoli troviamo soprattutto le nuove generazioni, che mostrano di essere più aperte nei confronti della questione del matrimonio gay. [...]

venerdì 7 agosto 2009

MARDI GRAS a Torre del Lago

Da InToscana.it. Mardi Gras: il Festival gay estivo per eccellenza torna anche quest'anno sulla marina di Torre Del Lago (LU). Per cinque giorni, dal 7 all'11 di agosto, la costa versiliese ospiterà un cartellone ricco di eventi dedicati alla popolazione glbt (gay, lesbica, bisex e trangender) ma non solo. Sotto la direzione artistica e la conduzione di Fabio Canino il calendario della manifestazione si presenta come ogni anno ricco di intrattenimento. Ingresso gratuito.
DIBATTITI – Il calendario degli eventi si aprirà ogni sera alle 22 con gli incontri moderati dal giornalista del portale Gay.it Daniele Nardini. Ai microfoni si alterneranno i protagonisti di episodi della cronaca (come Nikita Balli, la drag queen di recente arrestata a Sassari per un equivoco durante un blitz anti-prostituzione), della cultura (come Insy Loan, eletto gay più influente dalla rivista Novella2000) e del costume (come i calciatori gay della squadra KingKickers insieme al loro allenatore, il giornalista sportivo di La7 Paolo Colombo).
SPETTACOLI - Dalle 23 il camaleontico Fabio Canino darà il via agli spettacoli che nell'arco di 5 giorni vedranno grandi artisti della musica e dello spettacolo esibirsi dal vivo: le cantanti Malika Ayane, Alexia, AmbraMarie, l'imitatrice Gabriella Germani e la drag Mara “Ape” Maionchi (ospite fisso del programma di Piero Chiambretti) che presiederà la giuria del coloratissimo Drag Queen Gala di sabato 8. Gran finale martedi 11 con lo spettacolo-tributo degli Abbashow dedicato alla celebre band svedese sulla scia del successo del film “Mamma Mia!”.
IL PALCO E LA MUSICA HOUSE - Ispirato ai più riusciti eventi musicali internazionali, dalle 00:30 l'intera location si trasformerà in una pista house con serate a tema animate dai migliori djs sulla scena internazionale provenienti da New York, Sidney e Parigi. Grazie ad un palco aperto su 4 lati il pubblico potrà interagire direttamente con gli artisti e vivere l'esperienza My Mardi Gras a 360°.
Il 9 agosto verrà consegnato allo scrittore marocchino Abdellah Taïa il premio “personaggio gay dell'anno”.

mercoledì 5 agosto 2009

TRENTO: altra apertura alle coppie di fatto

Da Il Giornale del 5 agosto 2009. Dopo il tribunale di Venezia anche quello di Trento va all'attacco. [...] Due coppie gay di Trento, una composta da due donne e l’altra da due uomini, si erano viste negare dal Comune di Trento le pubblicazioni matrimoniali. Proprio per questo avevano fatto ricorso al Tribunale. Il giudice di primo grado aveva dato alle due coppie un parere negativo, ma l’avvocato Alexander Schuster aveva presentato ricorso, il 9 luglio scorso, davanti alla Corte d’Appello di Trento. La memoria difensiva era incentrata sul fatto che il matrimonio civile deve essere un diritto garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Dopo il tribunale di Venezia anche quello di Trento considera fondate le ragioni delle coppie gay che chiedono di accedere all’istituto del matrimonio e per questo ha deciso il rinvio alla Corte Costiuzionale. "Consideriamo questo passo una grande vittoria per tutto il movimento lgbt italiano", commenta Sergio Rovasio, segretario dell’associazione radicale Certi Diritti, spiegando che sono quasi 30 le coppie gay che hanno aderito alla battaglia. Nell’ordinanza della Corte d’Appello di Trento: [...] "Non vi è dubbio infatti che rispetto all’epoca in cui sono state incardinate le norme disciplinanti il matrimonio si è verificata un’inarrestabile trasformazione della società e dei costumi che ha portato al superamento del monopolio del modello di famiglia tradizionale ed al contestuale sorgere di forme diverse di convivenza che chiedono di essere tutelate e disciplinate". [...]

Humor Acqueo: madre e figlio

martedì 4 agosto 2009

PADOVA: oggi e domani al Pride Village

Martedì 4 agosto sarà Marco Baldon a esibirsi sul palco. [...] Formatosi nel Gospel, nei cori “Note Nere” e “Summertime”, ora segue la strada da solista. “Il tragitto di una vita, breve o lunga che sia, lega a volte i sogni e le aspettative o semplicemente un incontro alle note di una canzone. In questo frangente si disegna, si delinea il limite sottile del sentire. Quando ciò succede si materializza l’emozione e di questo un artista parla”. L'ingresso alla serata, come ogni martedì, è gratuito.
Mercoledì 5 agosto, invece, alle 22 uno spettacolo tutto da ridere: arriva Ape Regina, una drag queen “di peso”, che vanta numerose partecipazioni televisive, tra cui l’irresistibile imitazione di Mara Maionchi al “Chiambretti Night”. Assieme alla “fida compagna” Citronella, metterà in scena lo spettacolo dal titolo: “Attenti a quelle due”. Un atto unico “en travestì” con Aldo Piazza e Mauro Ravetto, e la collaborazione artistica di Sabrina Lopes e Mauro Corbelli. In scena ci sono due arzille vecchiette che, per colpa o per merito di un lutto, rivivono attraverso i ricordi la loro amicizia, fatta di rivalità ed amore in un susseguirsi di momenti musicali che ci riportano indietro nel tempo ad esplorare lo spettacolo del ‘900, nel dopoguerra periodo del varietà, all’avvento del cinema, all’arrivo della televisione in un miscuglio di personaggi tra finzione e realtà che porterà ad un imprevedibile finale. [...] L'ingresso alla serata, come ogni mercoledì, è gratuito dalle 20 alle 21, e costa solo 5 euro dopo le 21. Tutte le info qui: Padova Pride Village.

domenica 2 agosto 2009

VENEZIA: matrimonio gay possibile?

Da Il Gazzettino. Il Tribunale di Venezia esprime il suo giudizio sul matrimonio gay negato ad una coppia omosessuale del posto. E lo fa nell'ordinanza con la quale il 3 aprile scorso ha sollevato davanti alla Consulta la questione di legittimità degli articoli del codice civile che non consentono le nozze tra gay: «È irragionevole negarlo». Nel dettaglio, l'ordinanza spiega: Non ha «alcuna giustificazione razionale», la norma , «implicita nel nostro sistema, che esclude gli omosessuali dal diritto di contrarre matrimonio con persone dello stesso sesso». [...] Il ragionamento dei giudici: «Il diritto di sposarsi configura un diritto fondamentale della persona, riconosciuto sia dalla Costituzione sia a livello sovranazionale» scrive il tribunale, citando la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. E argomenta:« la libertà di sposarsi (o di non sposarsi) e di scegliere il coniuge autonomamente riguarda la sfera dell'individualità». È perciò «una scelta sulla quale lo Stato non può interferire, a meno che non vi siano interessi prevalenti incompatibili». E nel caso di matrimoni tra persone dello stesso sesso «il Tribunale non individua alcun pericolo di lesione ad interessi pubblici o privati di rilevanza costituzionale, quali potrebbero essere la sicurezza o la salute pubblica» . I giudici fanno esplicito riferimento anche all'art. 3 della Costituzione, «che vieta ogni discriminazione irragionevole, conferendo a tutti i cittadini ...pari dignità sociale, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali», e che impegna lo Stato a »...rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini». Visto che «il diritto di contrarre matrimonio è un momento essenziale di espressione della dignità umana, si ritiene che esso debba essere garantito a tutti, senza discriminazioni derivanti dal sesso o dalle condizioni personali (quali l'orientamento sessuale). Se dunque lo scopo dell'articolo 3 «è vietare irragionevoli disparità di trattamento», ne consegue che la norma che esclude il matrimonio tra gay «non abbia alcuna giustificazione razionale, soprattutto se raffrontata con l'analoga situazione delle persone transessuali, che, ottenuta la rettificazione di attribuzione di sesso in applicazione possono contrarre matrimonio con persone del proprio sesso di nascita».

AIDS e altre MTS: la situazione

Da Il pensiero scientifico, from NotizieGay.com. Info: MTS=malattie sessualmente trasmissibili.
Il 14% degli adolescenti ha rapporti sessuali prima dei 15 anni, quasi il 25% degli adolescenti tra i 15 e i 19 e il 45% tra i 20 e i 24 anni è HPV-positivo, ci sono più di 745.000 gravidanze sotto i 20 anni solo negli Usa ogni anno, e circa 100.000 ragazze tra i 10 e i 24 anni si sono rivolte a un Pronto Soccorso dopo aver subito una violenza sessuale sempre solo negli Usa. Sono solo alcuni dei dati contenuti in un Rapporto pubblicato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) sui comportamenti sessuali della popolazione tra i 10 e 24 anni negli anni 2002-2007. [...] Una recente indagine condotta dalla SIGO (Società Italiana Ginecologia e Ostetricia) su un vasto campione di adolescenti italiani con caratteristiche eterogenee, riporta dati preoccupanti sui rischi per la salute sessuale e riproduttiva dei giovani della penisola: abbassamento a 17 anni dell’età media del primo rapporto sessuale; una generazione gravemente disinformata, di cui solo il 58% è a conoscenza di altre malattie a trasmissione sessuale oltre all’AIDS; un 80% di under 17 che non ha ancora effettuato la prima visita ginecologica e che preferisce informazioni on-line. [...] Il profilattico, che resta il contraccettivo più diffuso, è utilizzato solo nel 17,6% degli adolescenti; la pillola è usata nel 4,2% dei casi; le gravidanze indesiderate tra ragazze under 20 negli ultimi anni sono aumentate al 13% (di cui un 40% in adolescenti con meno di 16 anni); la maggioranza degli adolescenti non è in grado di spiegare la differenza tra un contraccettivo ormonale ed uno di barriera.
Dopo la flessione d’incidenza delle MTS dovuta al terrore dell’AIDS dopo gli anni ’80, sottolinea inoltre la SIGO, la nuova generazione ha abbassato nuovamente la guardia.[...]